Mostre di aprile a Milano: arte, design, moda e fotografia. Top 10 appuntamenti nei musei di questo mese
Aprile 2025 a Milano, quali sono le mostre in programma questo mese? Quali vernissage segnare nella tua agendina? Tra le numerose esposizioni aperte al pubblico in questo periodo, ne abbiamo scelte 10 per voi, da visitare nei prossimi giorni.
Milanoguida organizza interessanti visite guidate alle mostre elencate in questo articolo, con un fitto calendario di appuntamenti in programma sia nel week-end che durante la settimana.
In coda al nostro elenco, ricordiamo al lettore che resta aperto in via Settembrini il Museo delle Illusioni: nel percorso espositivo oltre 70 attrazioni tra scienza, matematica, biologia e psicologia.
Sommario di questo articolo
- Angelo Accardi. Art Crimes (Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dal 3 aprile)
- Leonor Fini (Palazzo Reale)
- Felice Casorati (Palazzo Reale)
- Art Déco. Il trionfo della modernità (Palazzo Reale)
- Breathtaking (Museo di Storia Naturale, dal 2 aprile)
- A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema (Osservatorio Fondazione Prada)
- George Hoyningen-Huene. Glamour e Avanguardia (Palazzo Reale)
- Modigliani – Lo Sguardo delle donne (Taverna Moriggi, dal 5 aprile)
- Tarek Atoui. Improvisation in 10 days (Pirelli HangarBicocca)
- Space Dreamers – Immersive Experience (Piazza Beccaria)
Angelo Accardi. Art Crimes (Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dal 3 aprile)
Angelo Accardi prosegue il suo confronto con il Cinquecento italiano in uno dei luoghi più antichi e iconici del capoluogo lombardo, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dove porterà la mostra “Art Crimes”, installazione site-specific di tele, video, design e sculture.
Accardi propone un rinnovato dialogo tra la tradizione rinascimentale e i linguaggi contemporanei con una mostra inclusiva che supera le gerarchie tra cultura alta e cultura pop, composta interamente da opere inedite.
Artista internazionale, Angelo Accardi è uno dei massimi esponenti del Pop Surrealism. Nel 2024 partecipa alla 60ª Biennale d’Arte di Venezia.
La mostra resterà aperta al pubblico, dal 3 al 28 aprile, presso la Sala del Foro Romano. Per altre informazioni: ambrosiana.it

Leonor Fini (Palazzo Reale)
Leonor Fini si inserisce nella lunga storia di Palazzo Reale nel presentare mostre sul Surrealismo e su artisti legati al movimento, nonché nel più continuo interesse a promuovere esposizioni incentrate sul riconoscimento delle donne artiste, evidenziandone il ruolo nella società e nella cultura.
La mostra Io sono – LEONOR FINI vuole indagare riflessioni aggiornate sul lavoro di Fini, così da renderlo accessibile a tutte le generazioni.
Il percorso espositivo comprende pittura, disegno, fotografia, arte decorativa, design di moda, costumi, libri d’artista e documenti per sottolineare la poliedricità dell’artista.
Il titolo della mostra nasce da una citazione di Leonor Fini: «Sono una pittrice. Quando mi chiedono come faccia, rispondo: “Io sono”».
Orari di visita: da martedì a domenica ore 10:00-19:30, giovedì chiusura alle 22:30 (ultimo ingresso un’ora prima).
Prevendite biglietti attive su Vivaticket, con prezzi a partire da 10 euro (ridotto). Visite guidate a cura di Milanoguida.
Per altre informazioni, visita il sito web www.palazzorealemilano.it/mostre/leonor-fini

Felice Casorati (Palazzo Reale)
Fino al 29 giugno, dopo più di 30 anni, Palazzo Reale torna a celebrare l’originalità di un artista poliedrico come Felice Casorati.
Dedicata a uno dei protagonisti più influenti e riconosciuti dell’arte italiana del ‘900, la mostra Felice Casorati è un’antologica che ricostruisce l’intero arco di attività dell’artista, ripercorrendo le diverse stagioni della sua pittura.
L’esposizione raccoglie 100 opere di assoluto rilievo, tra dipinti, sculture, disegni e opere grafiche, provenienti da prestigiose raccolte private e da collezioni museali, tra le quali, in particolare la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
La mostra mette in luce anche la vocazione e l’attività poliedriche dell’artista, grazie anche alla stretta collaborazione con l’Archivio Felice Casorati, che ha concesso in prestito dipinti di fondamentale importanza, insieme a incisioni, disegni, sculture, arredi e documenti.
Biglietti in prevendita online a partire da 10 euro su Vivaticket. Visite guidate a cura di Milanoguida.
Contatti per altre informazioni: e-mail info@marsilioarte.it

Art Déco. Il trionfo della modernità (Palazzo Reale)
Nel palinsesto 2025 di Palazzo Reale c’è un progetto che esplora il fenomeno artistico che fu l’Art Déco. La mostra, aperta al pubblico fino al 29 giugno, celebra il fascino senza tempo e la straordinaria creatività di un’epoca senza pari, nel centenario della Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes di Parigi del 1925.
Per celebrare questo anniversario, la mostra milanese presenterà al pubblico esempi di arti decorative italiane ed europee, dai vetri alle porcellane alle maioliche, dai tessuti agli arredi e all’oreficeria, ma anche dipinti, sculture, disegni e manifesti pubblicitari.
Con oltre 250 opere, creazioni di grandi maestri come Gio Ponti, Galileo Chini e Paolo Venini si intrecciano con il glamour di hotel di lusso, transatlantici e ville borghesi.
Nel percorso espositivo, a cura di Valerio Terraroli, presenti anche immagini d’epoca e spezzoni cinematografici per restituire il più possibile il clima e le atmosfere di un’epoca irripetibile e affascinante.
In concomitanza della mostra, Palazzo Reale ospita anche “Il Padiglione Reale della stazione centrale di Milano. Un capolavoro Art Déco”, un progetto che, attraverso un’ampia selezione di fotografie, documenti e arredi, racconta la storia del Padiglione Reale in Stazione Centrale e documenta l’influenza dell’Art Déco nell’architettura ferroviaria italiana.
Prezzi biglietti: open 17€, intero 15€, ridotto 10/13€, scuole 6€. Visite guidate a cura di Milanoguida.
Per altre informazioni, visita il sito web dedicato alla mostra: https://www.palazzorealemilano.it/mostre/il-trionfo-della-modernita

Breathtaking (Museo di Storia Naturale, dal 2 aprile)
Al Museo di Storia Naturale di Milano debutta in anteprima mondiale BREATHTAKING, installazione di Fabrizio Ferri che denuncia l’impatto devastante della plastica negli oceani.
Promosso dal Comune di Milano e parte della Milano Art Week 2025, il progetto unisce arte, scienza e impegno ambientale per scuotere le coscienze e “togliere il fiato”, come i suoi intensi ritratti.
Nel percorso espositivo sono collocati dodici ritratti di celebrità come Naomi Watts, Julianne Moore e Willem Dafoe, trasfigurati da rifiuti plastici, raccontano il dolore degli abissi.
L’allestimento immersivo – con acqua marina, ferro grezzo e cuffie firmate Marina Abramović – evoca la fragilità degli ecosistemi acquatici.
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 17.30 (ultimo ingresso 16.30).
Ingresso compreso nel biglietto del museo di Storia Naturale (museodistorianaturalemilano.it).

A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema (Osservatorio Fondazione Prada)
Fondazione Prada inaugura A Kind of Language: Storyboards and Other Renderings for Cinema, interessante mostra curata da Melissa Harris che esamina il processo creativo prima della realizzazione di un film.
Allestito negli spazi di Osservatorio, in Galleria Vittorio Emanuele II, il progetto comprende oltre 800 elementi creati tra la fine degli anni Venti e il 2024 da più di 50 autori tra i quali registi, direttori della fotografia, artisti, grafici, animatori, coreografi e altre figure legate alla produzione di film e video.
L’allestimento della mostra prende ispirazione dallo storyboard, punto di partenza della creazione cinematografica e strumento per comporre e comunicare il processo.
Fino a settembre 2025 una sezione del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada sarà dedicata a “A Kind of Language”, presentando una selezione di film esaminati nel progetto.
Prezzi biglietti ed altre info: sito web, telefono 02 5666 2611, e-mail info@fondazioneprada.org

George Hoyningen-Huene. Glamour e Avanguardia (Palazzo Reale)
Arriva a Palazzo Reale una prima assoluta in Italia: oltre 100 scatti iconici con stampe al platino che raccontano l’importanza che George Hoyningen-Huene ha avuto nella fotografia.
Influenzato dall’arte classica e dal Surrealismo, è parte della cerchia ristretta di Man Ray, frequenta artisti surrealisti come Salvador Dalì, Lee Miller, Pablo Picasso e Jean Cocteau e collabora con Vogue e Harper’s Bazaar.
Gli scatti di George Hoyningen-Huene testimoniano il vivace contesto culturale dell’epoca, dai Ballets Russes di Diaghilev, a quelli dei ballerini Serge Lifar e Olga Spessivtzeva con i costumi disegnati da De Chirico.
Mostra a cura di Susanna Brown, aperta dal 21 gennaio al 18 maggio 2025. Visite guidate a cura di Milanoguida.
Per altre informazioni, visita il sito web www.palazzorealemilano.it/mostre/glamour-e-avanguardia

Modigliani – Lo Sguardo delle donne (Taverna Moriggi, dal 5 aprile)
Da sabato 5 aprile la Taverna Moriggi si trasforma in una galleria d’arte contemporanea, aprendo le sue porte a un’esperienza culturale coinvolgente e innovativa.
“Modigliani – Lo sguardo delle donne” non è solo una mostra: è un viaggio nell’universo femminile interpretato da uno dei più grandi maestri del Novecento, un’occasione per riflettere su temi universali come la femminilità, la bellezza, e il ruolo della donna nella società.
Se le figure femminili di Modigliani potessero parlare, avrebbero molto da raccontare. Infatti, dietro ognuna delle donne che è stata ritratta da Modì, si cela una storia che si intreccia con mille altre.
Guardando il ritratto di Beatrice Hastings, ad esempio, riviviamo i tempi della guerra e i bombardamenti su Parigi. Dietro al ritratto di Jeanne Hébuterne, si snoda la travolgente storia d’amore di Modi, ma anche quella degli artisti di Montparnasse e la loro vita tormentata.
Orari di apertura: dal mercoledì alla domenica dalle ore 11.00 alle 19.00. Biglietti in prevendita su Eventbrite, con prezzi a partire da 3 euro (riduzione per over 65).

Tarek Atoui. Improvisation in 10 days (Pirelli HangarBicocca)
Fino al 20 luglio in Pirelli HangarBicocca è aperta al pubblico Tarek Atoui. Improvisation in 10 days, mostra dedicata alle stanze sonore create dall’artista libanese.
Conosciuto per il suo distintivo approccio alla musica, Tarek Atoui (Beirut, Libano, 1980) indaga le proprietà acustiche e le modalità con cui elementi quali acqua, aria, pietra e bronzo, assorbono il suono e lo restituiscono con sfumature inattese.
Usando lo Shed di HangarBicocca come una grande tela bianca, la mostra presenta tre corpus di lavori esposti armoniosamente nello spazio e in dialogo con la luce naturale.
Ingresso gratuito. Orari di apertura: da giovedì a domenica, ore 10.30-20.30.
Per altre informazioni: sito web, e-mail info@hangarbicocca.org, telefono 02 66111573.

Space Dreamers – Immersive Experience (Piazza Beccaria)
A Milano è ‘Space mania’! Fino al 30 settembre 2025 resta visitabile Space Dreamers – Immersive Experience.
In Piazza Cesare Beccaria ti aspetta un viaggio emozionante e interattivo nello spazio, sicuramente il trend più importante del nuovo anno.
La mostra immersiva, creata dalle designer Elena e Giulia Sella, avvolge i visitatori in un’atmosfera onirica pronta ad incantarli e trasportarli tra le stelle: il tempo medio di permanenza è di 60 minuti circa.
Tra le 16 installazioni si fanno notare una discoteca spaziale, un treno che ti permette di viaggiare tra le galassie, un’infinity room piena di stelle luminose e infine uno speciale cinema 4D.
Orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 11.00 alle 20.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00.
Per visitare la mostra è necessario comprare i biglietti in anticipo, sul sito feverup.com: i biglietti – con prezzi a partire da 15 euro per gli adulti – non saranno venduti in loco.
Per altre informazioni: e-mail hello@feverup.com

Alcune delle mostre elencate in questo articolo sono ad ingresso gratuito, domenica 6 aprile 2025, in occasione delle domeniche al museo che coinvolgono i musei statali e civici del capoluogo lombardo.
Paolo Vanadia
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